Disegna la tua storia con Marzia – Le chiavi

L’amica Marzia mi ha stuzzicato un’altra volta proponendomi un immagine intrigante. Ho accettato la nuova sfida che propongo qui.

Immagine fornita da Marzia

Buona lettura.

 A Ludi c’è un grande museo di opere moderne. Abbastanza famoso da attirare le attenzioni dei turisti, che arrivano a frotte da tutta la pianura di Ludilandia.

Loro non ci capiscono granché, perché le opere esposte sono talmente astruse da disorientare anche il più vispo dei venusiani, che sono notoriamente saccenti e dal palato sopraffino.

Carola dopo aver frequentato l’università per giovani artisti è stata assunta dal Museo degli Orrori, così lo chiamano i ludiani. In realtà ha un nome più pomposo Museo degli artisti emergenti. Però si sa come vanno a finire queste vicende. Qualcuno ha obiettato che anziché opere d’arte sono inenarrabili schifezze che fanno orrore tanto sono brutte. Il passo è stato breve quando si è citato questo museo. Così per tutti è diventato degli orrori. Ben pochi si ricordano del vero nome, ma quando accenni agli orrori, nessuno ha un dubbio: si riferisce al loro Museo. Così di bocca in bocca con il solito passaparola, è diventato il Museo più famoso di Ludilandia.

Nonostante a Ludi ci sia la Galleria dei Diamanti, dove sono esposti i dipinti più famosi di Botticelli, Leonardo da Vinci, Raffaello e altri virtuosi del pennello, al Museo degli Orrori c’è sempre la fila al botteghino. Tutti in coda a pagare il biglietto d’ingresso di cento ludo. Nessuno uscendo ha mai reclamato la restituzione dell’importo ma se ne sono andati via scuri in volto e biascicando parole che rasentano il turpiloquio.

A Venusia qualcuno si è chiesto cosa avesse di speciale questo Museo che le recensioni lo definiscono il peggiore di tutti con parole che potrebbero originare una denuncia penale per gli epiteti di cui sono conditi i commenti.

Sembra che la curiosità vinca sul ribrezzo.

Un giorno di luglio Sandra e Lorenzo decidono che è giunto il momento di visitare il Museo più gettonato di tutta Ludilandia per rendersi conto quanto corrispondano al vero gli orrori esposti. Si mettono d’accordo con Carola, che dopo la performance con Nicola in Piazza con la fontana senz’acqua è diventata famosa e richiesta a ogni festa di Venusia. Essere guidati all’interno del Museo da chi lo conosce bene permette di comprendere meglio gli orrori esposti.

«Certo che sì» esclama gioiosa Carola, lieta di accompagnare qualche concittadino nella visita del Museo. «Vi faccio volentieri da cicerone. Conosco a menadito tutte le opere esposte».

Sandra arriccia il naso, perché tutto questo entusiasmo le pare fuori luogo. “Se è il museo degli orrori” si dice, mentre col pullman si reca a Ludi. “Qualunque persona che non sia una masochista da internare si rifiuterebbe dal fare da guida”.

Lorenzo con il fido Igluck ultimo modello, che ha quattro obiettivi sul retro in grado di catturare il minuscolo granello di polvere, non sta più nella pelle di arrivare a Ludi per immortalare tutte le schifezze del Museo.

Pagato l’obolo, aspettano Carola all’ingresso del percorso museale. Visitano la sala del salmone in scatola, declinato in tutte le maniere. Da quelle che ti fanno l’occhiolino a quelle che sembrano pesci lessati. Non vi dico il tanfo che stordirebbe anche chi fosse provvisto di respiratore. Poi la sala delle cacche e così di sala in sala arrivano al clou: il giardino.

Beh! Definirlo giardino è un eufemismo. L’erba non cresce, alberi nemmeno l’ombra in compenso dal terreno che trasuda nebbia artificiale spuntano delle enormi chiavi che sembrano cadere da un momento all’altro sulle teste dei malcapitati visitatori.

  1. Pingback: Disegna la tua storia con Marzia – Le chiavi | Newwhitebear's Blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...