Una quercia

Una quercia. Centenaria. Solitaria, in mezzo a un prato. Così sembra.  Fra i suoi rami ciarlano le ghiandaie. Fra i suoi rami ciarlano le cinciallegre. Di che ciarlano? Del sole e della pioggia, della luna e del vento. Della vita e della morte, della gioia e del dolore.

Una quercia. Centenaria. Solitaria, in mezzo a un prato. Così sembra.  Fra i suoi rami ciarlano le cornacchie. Fra i suoi rami ciarlano i merli. Di che ciarlano? Del tuono e della folgore, dell’alba e del tramonto. Del principio e della fine, dell’odio e dell’amore.

Una quercia. Centenaria. Solitaria, in mezzo a un prato. Così sembra. Fra i suoi rami sussurra il segreto dell’esistenza.

E.

Polvere

Fantasmi striscianti e demoni notturni
si risvegliano
dalla polvere
di un passato indefinito,
attanagliano, sussurrano,
istigano, inquietano
l’animo,
richiamano alla memoria
desideri, immagini,
volti, emozioni
celati nel buio, a forza sopiti.

Fantasmi striscianti e demoni notturni
si risvegliano dalla polvere
di un passato indefinito,
afferrano, squassano,
inseguono, mordono
l’animo,
riportano alla vita
timori, frammenti,
ferite, sensazioni
celati nel buio,
parte di me.

05/09/2016

Buongiorno a tutti, mi presento, sono E. del blog Stato Mentale. Ringrazio Newwhitebear per la cortese ospitalità. A presto.