Portami

immagine di Frida Castelli

Portami laddove non esiste il tempo;
fosse solo un attimo,
dammi l’eterno in regalo.
Fammi incorniciare
il fotogramma di noi,
insieme.
Sempre.
Voglio poggiare la mano
sul tuo volto
e le labbra sulle tue,
una carezza senza termine,
un bacio infinito.
Ti guarderò, poi, negli occhi,
persa nel tuo cielo
senza voler ritrovarmi.
Esploratrice inesausta d’azzurro.
Ti dirò che ti amo,
dentro quel bacio, facendone sigillo.
Portami,
a incorniciare
l’ indissolubilità di due anime,
da sempre esistite per trovarsi,
e riconoscersi.
Portami, Amore.
Portami.

Lucia Lorenzon, 11 luglio 2018

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Rivisitazione “minimal” locandine film noti

Essendo arrivata trafelata a questa metà di giugno per i mille impegni, ( e ahimè malanni )miei e di Stella, ricorro oggi alle mie risorse “grafiche” e vi propongo una serie di poster “rivisitati” di film più o meno noti. Le ho create per partecipare a un contest, che non ho vinto, ma le ho comunque messe tutte su tshirt nel mio store online ( queste non sono tutte).

Buona visione!

Lucia

La mia pace

immagine digitale di Lucia Lorenzon

Ho creato fiori origami
per profumare l’ inverno
e disegnato velieri,
per sfidare i venti inattesi.
Ho soffiato bolle di sapone
per riempirle di desideri.
Ho versato parole di miele
nell’amarezza
e appoggiato le mie mani calde sul tuo costato,
per trafiggere il freddo nel cuore.
Ho fermato la poesia
della primavera,
in scatti non d’autore,
per colorare il grigio,
e il sorriso di una bambina,
per far sorgere per un attimo il tuo.
Ho trattenuto le lacrime,
per provare ad essere
asciutto conforto.
Ho parlato alla notte
perché ti portasse sogni lievi,
e al mattino perché regalasse speranze.
Ho atteso, silenziosa,
ma certa, che saresti stato di nuovo felice,
fosse anche in un tempo lontano da me.
Ho saputo di amarti
ancor più di quanto credevo
e compreso che la mia pace
è saperti felice.

Lucia Lorenzon 9 maggio 2018

Di cosa è fatta la felicità?

Di cosa è fatta la felicità?

Esiste un segreto, nascosto qua o là?

No, non c’è segreto, non c’è ricetta,

di certo non la si costruisce in fretta.

È fatta di cielo, è fatta di mare,

di altissimi monti e sterminate pianure.

È fatta di sole forte e cocente,

di pioggia e di neve, che accarezzan la mente.

È fatta di zucchero e un po’ di sale,

un po’, quanto basta,

chè sulle cicatrici fa male.

È fatta di amore, di abbracci, di baci,

di coccole dolci ed esplorazioni audaci.

È fatta di segreti, intimità, confidenza,

di silenzi, rispetto, ascolto e pazienza.

È fatta di sogni immensi e piccini,

alcuni vicini altri molto lontani.

È fatta di momenti di grande stanchezza,

a cui far fronte con sterminata tenerezza.

È fatta dei tuoi occhi e della tua voce,

della tua mano che stringe la mia e mi da pace.

La felicità può essere anche semplice quiete,

il ristoro trovato dopo una terribile sete.

Una risposta sicura, però, ce l’ho eccome:

la felicità porterà, per sempre, il tuo nome.

Lucia Lorenzon, 11 aprile 2018

Ti aspetto

Io sono qua. E ti aspetto.
Un giorno, un mese, cent’anni, una vita e anche oltre.
Io aspetto.
Perché l’ amore me lo hai insegnato tu. Perché tu mi hai insegnato la tenerezza, la comprensione, la pazienza e la mancanza di egoismo di chi ama davvero.
Tu mi hai stimata, mi hai sostenuta, mi hai accolta, mi hai aiutata.
L’ amore me lo hai insegnato tu.
Quell’ amore per cui faresti qualunque cosa, quello per cui non esiteresti a sacrificare la vita.
Quello per cui improvvisamente il buio diventa luce, l’ infelicità felicità, per cui la sopravvivenza diventa vita da vivere, e speranza, e sogno.
E allora aspetto; un giorno, un mese, un anno, una vita, e oltre.
Aspetto la tua voce che è carezza nel mio cuore e nella mia mente. È quiete e allegria.
Aspetto i tuoi occhi, per cogliere la bellezza che mi hai insegnato a guardare, ma che ancora sa sfuggirmi. Perché la bellezza è ovunque, mi hai insegnato anche questo.
Così come mi hai insegnato che i draghi sono creature dolci, timide e paurose. Non mostri da sconfiggere.
E che i vinti della storia hanno spesso avuto vite intense, e degne di essere raccontate, tanto e più dei vincitori.
E forse io sono tra i vinti. Ma tu nel tuo cuore sai di me, tu mi hai amata ed è l’ unica vittoria che conta.
Ti tengo la mano, ovunque tu sia.
Accarezzo il tuo cuore.
Ti amo e amo chi ami e gli occhi in cui ti specchi.
Sono qui. Ti aspetto; un’ora, un giorno, un mese, un anno, una vita… e oltre.
Le grandi storie d’amore non hanno pause, mai. L’ amore non va in stand by.
Non può, l’Amore.
Lucia Lorenzon, 13 marzo 2018

“Incapace di percepire la forma di Te, ti trovo tutto intorno a me. La tua presenza mi riempie gli occhi del tuo amore, umilia il mio cuore, perché tu sei ovunque.”

dal film “La forma dell’acqua”

Sono arrossite le stelle…

Arrivo ormai a sera, e con un pezzo non inedito, ma già pubblicato sul mio blog, perché proprio non son riuscita a trovare il tempo di scrivere qualcosa di nuovo.

Un pezzo sull’ amore, su un amore, per augurare buon San Valentino a tutti coloro che si amano.

Magari a qualcuno questa festa da persino fastidio, ma io sono una romantica di quelle irrecuperabili. 😊❤

E allora Buon San Valentino sia!

Lucia

Stasera ti aspetto, ti aspetto lassù dove le stelle sono arrossite di noi.
Non le hai viste? Quell’accentuato tremolio, quella luce che giocava a far la pudica.
Ci stavano guardando, sai, chè, per quanto siano antiche, navigate e sagge, per quanto si siano viste scorrere sotto il mondo e i tempi, ormai abituate a tutto, piene zeppe di sogni, speranze, lacrime e desideri, mica se li aspettavano due come noi.
Chè l’ amore ancora può stupire.
Gli amori sono felici e disperati, durano un attimo o una vita. Sono veri, sono falsi, incarnano ogni aspetto degli esseri umani e di ciò che sanno essere. Grandi e meschini. Eroici e vili. Coraggiosi e pavidi, tutto sa essere un uomo.
E poi noi; certo lo so, ogni innamorato crede il suo amore il più grande, l’ eterno, l’invincibile, il predestinato.
Lo so, lo so…ma, Amore, noi siamo diversi davvero.
Siamo tutto noi.
Siamo oltre.
Siamo voragine e vertigine. Gelo e lava. Santità e peccato. Siamo padre, madre, e figli, e amanti di noi.
Siamo senza angoli. Trecentosessanta gradi di tutte le espressioni dell’ amore.
Non siamo cominciati, non finiremo. Siamo sempre stati. Saremo sempre.
Ci han riconosciuti lassù, esseri della loro stessa essenza. Parti di eterno e di cielo. Primi ed ultimi, accanto, sempre.
Ci han riconosciuti mentre ci guardavamo, come solo si guarda chi si appartiene da quando esiste il respiro dell’universo, dicendoci cose che solo loro potevano sentire, e capire.
Ci aspettano lassù, vieni, ci vogliono riguardare.
Le abbiamo emozionate sai.
E chi poteva, se non noi, emozionar le stelle?

“È lassù

brillano stelle

di uno strano colore,

rosso direi…

Sì, rosso,

arrossite di noi”

Lucia Lorenzon, 14 febbraio 2018

Sconfiggimi (una mia video-poesia)

Ho pubblicato questi miei versi qualche giorno fa nel mio blog. Oggi ne ho fatto una video-poesia per Caffè Letterario. Versi che narrano di passione, con le parole e con le immagini usate, dell’ artista Loui Jover, (sotto lascerò un link per chi volesse sapere qualcosa di più di lui, a me piace molto).

Eccovi dunque la mia poesia, e il video.

Buona lettura e visione.

Dissacrami,
spogliami da ogni residuo di me,
da ogni ricordo d’altro.
Occupami,
invadimi;
lascia che diventi
unico tuo territorio,
di nessuno prima,
di nessuno dopo.
Non temo possesso,
lo anelo.
Mi cedo,
e concedo alla tua esplorazione,
ogni respiro
ogni grido.
Fammi perdere,
come unico nord
il tuo odore,
il calore del tuo fiato.
Perduta in te
ritrovo la mia essenza.
Sconfiggimi,
in questa battaglia d’amore
voglio solo morirti dentro.

Lucia Lorenzon, gennaio 2018

Loui Jover: https://www.thingsiliketoday.com/immagini-e-parole-loui-jover/

Visioni di donne

Torno a pubblicare delle immagini, delle mie creazioni digitali, la parte visiva della mia comunicazione, al di là delle parole. Un nuovo esperimento…visioni di donne surreali, sensuali, ma una sensualità che non vuole essere urlo, ma essenza, una mia idea di uno dei tanti aspetti del femminile del “femminino”.

Buona visione!

Aggiungo, chiamandomi Lucia, gli auguri a tutte coloro che portano questo nome e che oggi festeggiano il loro onomastico.

Tantissimi Auguri!

Lucia

Vorrei saper scrivere

Posto anche qui uno scritto pubblicato l’ altro ieri sul mio blog: un po’ sogno, un po’ speranza, un gioco in rima.

Buona lettura!

Lucia

Vorrei saper scrivere davvero,
riuscire a farlo bene, non dico un capolavoro. Trasmettere emozioni con la parola scritta, saper dire qualcosa, anche restando zitta.
Possedere la magia di fare un po’ da specchio, così che si riconosca il lettor giovane e il più vecchio.
In qualcosa, mica tutto, un piccolo passaggio:
quel fremito del cuore, quel profumo, quel paesaggio.
Sarebbe bello donare, a chi non le ha trovate, parole per descriver il velo di certe giornate, il tonfo strano e inquieto di un cuore innamorato, il modo per spiegare un tempo che è sfuggito,
fornire le parole per dare luce a un dentro, che a volte è troppo buio e fa tanto spavento.
Imprese troppo grandi per la mia piccola penna, ma ai sogni non si mette mai alcuna transenna.
Allora ecco scrivo, di quel che io ho sentito, di cose che ho vissuto, ho visto o immaginato.
Se poi strappo un sorriso, una lacrima, una visione, son già molto felice; è la più bella recensione.

Lucia Lorenzon, 20 novembre 2017

Prendimi

Ancora per una volta versi “caldi”, o almeno questo il mio intento. Versi di passione.

Ultima domenica d’agosto…spero sia stata per voi una buona estate.

Buona lettura.

Prendimi,
non so essere altro da te,
nemmeno nel più lontano dei mondi.
Fammi sapere,
capire,
sentire di chi sono.
Prendimi,
sporcami
usami e fatti usare,
non ho mai paura di te.
Ci apparteniamo,
i nostri passi possono essere lontani,
le nostre mani mai;
I nostri occhi si guardano sempre.
Ti respiro dentro,
ti parlo in silenzio
Ti tocco dove nessuna mai.
La libertà è amarti,
senza limiti,
né perché.
Non può esserci nessun troppo,
dove l’Amore è maiuscolo.
Prendimi
e fatti gridare la felicità
mentre la tua essenza diventa mia.
Lucia Lorenzon, 27 agosto 2017