Creatura ardita

Mi hai baciata,
dove nessuno l’aveva mai fatto,
su cicatrici che solo tu conosci.
Hai curato con umide labbra
pelle e pensieri.
Rigenato tessuti,
dove hai lasciato i tuoi semi,
colorati di sogno e poesia.
Hai curato il mio arso giardino
con acqua profumata d’amore;
sono spuntati fiori,
sono volate farfalle,
hanno cercato miele le api.
Tutto ciò che era sterile
tu hai reso fertile.
Il mio corpo
ora é la tua terra soffice,
è il maturo e polposo frutto
che mordi.
Sono il retrogusto della tua bocca
la pennellata verde nel tuo blu,
la nuova impudica donna che
ti dice sfacciatamente sì.
Ti offro nuove fantasie
nuovi orizzonti, nuovi quadri.
Ti racconto speranze mai avute.
Hai amato le crepe del mio deserto,
ne ho fatto un erboso tappeto
dove far l’amore con te.
E mentre ti accolgo dentro,
sussurro che t’aspettavo,
unica creatura innamorata e ardita,
che, penetrandomi, mi ha partorita.

Lucia Lorenzon, 11 settembre 2019 .

illustrazioni di https://instagram.com/ess_illustrator2?igshid=143nsk203fkn

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Alata magia

“Cradling the Moon” by Amy Judd

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Sei stato soffio,
che muta l’informe vetro
in alata magia;
mi hai sognata cigno,
mentre,
anatroccolo,
attraversavo paludi infestate.
Ma, come ninfee,
di sfacciata bellezza
sbocciano,
laddove il fango intorbidisce
lo specchio acqueo,
così la poesia nasce
laddove un cuore sa vederla,
laddove occhi chiusi ascoltano,
nel suo emozionato pulsare,
l’amore che nasce.
Mi hai sentita
capace di cantare arcobaleni,
mentre mi avvolgeva la nebbia.
Immaginata dipingere a parole
il mare.
Mi hai vista.
Invisibile al mondo.
Hai intessuto
con fiori profumati
e stelle
le mie ali, forti d’amore.
Hai usato come colla il miele,
sapendo della mia dolcezza.
Sapevi ogni cosa.
Ora attendi il maestoso librarsi
di quel sogno alato
che sempre avrà nido nel tuo cuore.

Lucia Lorenzon 21 agosto 2019

Fede d’amore

Ripropongo dei versi scritti nel 2017 e già pubblicati nel mio blog personale, non credo di averli pubblicati qui e non avendo scritto in tempo nulla di nuovo, spero apprezzerete ugualmente.

Ho fatto del mio corpo
un tabernacolo
a custodia del tuo.
Ogni angolo violato
chiuso da maldestre cicatrici,
e annebbiati ricordi,
l’ho riaperto
per darlo a te.
Tutto è diventato tuo,
cancellando
ogni indecente prima.
La mia carne
profuma di te,
la mia anima di te racconta.
Ho ricordi nuovi
a partire da noi,
allargatasi a ridipingere
un passato dolente,
e radici di un futuro
che non avrà fine.
Abbiamo fatto del nostro amore
un’ incorruttibile fede,
che sente anche quando non vede
e di ogni amplesso
una laica preghiera,
un danza di ringraziamento
ad un dio che ci ha concepiti insieme.

Lucia Lorenzon, 8 marzo 2017

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No planet B

Vi propongo oggi in questo spazio mensile una carrellata di mie grafiche, create per partecipare ad un contest di grafiche per T-shirt sul tema del cambiamento climatico inquinamento, attenzione ambientale.

Il titolo del contest era appunto come il titolo che ho scelto per l’articolo “no Planet B” (non abbiamo un altro pianeta, un piano B, questo è l’unico che abbiamo.

Aggiungo a questa mia presentazione non versi miei, ma di Giorgio Caproni, versi che trovo quanto mai adatti.

Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. L’amore
finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: Come
potrebbe tornare a essere bella,
scomparso l’uomo, la terra.

di Giorgio Caproni

Ed eccovi le mie grafiche, graditi i pareri, ovviamente, sia positivi che negativi (ricordate solo che faccio tutto da autodidatta)

grafica di Lucia Lorenzon

grafica di Lucia Lorenzon

grafica di Lucia Lorenzon

grafica di Lucia Lorenzon

grafica di Lucia Lorenzon

grafica di Lucia Lorenzon

grafica di Lucia Lorenzon

mi scuso per il momento “pubblicitario” ma se qualcuno fosse interessato tutte queste grafiche sono disponibili su t-shirt nel mio shop online (Gian Paolo, se non è consono questo messaggio finale ovviamente lo cancello) .

Esiste un mondo

Non so mai valutare le mie poesie, non so se questa, dedicata ai bambini, è agli adulti ancor capaci di esserlo possa anche risultare un po’ infantile, lascio a voi il giudizio.

Esiste un mondo
dove diventano veri
i sogni dei bimbi,
dove si abita
in castelli di sabbia
adornati di conchiglie,
dove le pozzanghere riflettono il cielo
e lo schizzano ovunque,
dove volano fate e unicorni.
Puoi trovarci fiori arcobaleno
mari arancioni,
elefanti rosa,
balene tra le nubi.
Le stelle sorridono
a un gatto che dorme
appollaiato su uno spicchio di luna.
Laggiù c’è un albero di caramelle
più in là una fontana zampilla cioccolato.
Nulla è impossibile,
nessuno è infelice.
Esiste un mondo
di meraviglia e poesia,
dove i grandi
possono entrare solo con la fantasia.

Lucia Lorenzon 8 maggio 2019

Dentro, ti vivo.

Sei nel mio sangue,
nel reticolo delle vene
che si intravedono,
sotto la mia pelle di carta di riso.
Sei nel ritmo del mio cuore
sincronizzato col tuo respiro,
addormentatomi accanto.
Sei nelle gocce di pianto,
stillate dai miei occhi d’alga,
sempre in cerca del tuo azzurro.
Sei nel l’umido desiderio,
che racconta segreti peccati;
nelle rime di antichi cantori,
che forse già sapevan di noi.
Sei il sentiero insperato,
che porta fuori dal fitto bosco,
sei il tepore delle notti più fredde.
Sei sempre. Laddove ti cerco.
Sei nel mio ora,
nel mio sconosciuto futuro,
nel mio dimenticato passato.
Unica voce che sempre riconoscerò
la conosco da dentro,
perché dentro ti vivo.

Lucia Lorenzon

L’ultimo amore possibile

immagine dell’artista Loui Jover

Raccontami favole con gli occhi,
abbracciami col calore della tua voce,
insegnami il sogno
nascosto in un fiore,
o nel vanitoso specchiarsi dell’arcobaleno
in una goccia di rugiada.
Svelami i miei sconosciuti segreti,
illumina ogni residuo buio,
amandomi nella mia verità.
Toccami,
come fosse sempre l’ultimo tocco,
l’ultima notte del mondo,
l’ultimo amore possibile.
Giochiamo al domani che non c’è,
perchè ogni istante esploda di noi,
ogni attimo sia una scheggia
lanciata nell’eterno.
Quando domani verrà,
giochiamo ancora,
e ancora,
fino a che ci troveremo vecchi,
a sorridere di noi
e poi ancora,
ci incammineremo insieme,
oltre l’ultimo giorno,
l’ultima ora, l’ultimo respiro.
Ci incontreremo, poi, sempre,
tessere destinate accanto,
nel mosaico eterno dell’universo
E saremo sempre noi.

Lucia Lorenzon 12 marzo 2019

Siamo noi San Valentino

immagine di mia creazione : http://www.instagram.com/lucialcreazioni

Non sa di cioccolato, San Valentino,
non profuma di rose,
non è una dedica di miele,
né un cuore rosso.
Non è un giorno San Valentino,
non è santo,
non è una poesia rubata,
una canzone dedicata,
una candela accesa,
un peluche.
Sei tu che sai di me,
son io che so di te.
È un ti amo gridato in gola,
a labbra incollate.
È la tua mano che si attarda
a carezzare la mia nuca,
sudata d’ amore.
É la mia che ti esplora, audace.
È il tuo cappuccino tiepido,
è il mio orzo caldissimo.
Son io che ho sempre freddo,
sei tu che soffri il caldo.
È il rispettoso silenzio,
che dice “io sono sempre qui”.
É il fiume di parole
che non san tacere di niente.
Sono mille foto,
e mille sogni.
L’impudica intimità
di corpi, cuore, pensieri.
É indecenza e ritrosia,
fatica e meraviglia.
É la ruga del quotidiano
la cicatrice del tempo.
Il gioco e l’impegno.
L’inesausto stupore di due anime bimbe.
Il sospiro felice di chi si è ritrovato.
Sai tutto,
so tutto.
Ti amo così,
mi ami così.
É incorruttibile fede questo amore.
Il credo di ogni giorno.
Siamo noi San Valentino.

Lucia Lorenzon, 12 febbraio 2019

“Madre Natura” grafiche digitali di mia creazione

Torno oggi ad un post di immagini e non di scrittura, le mie visioni (e varie versioni) di una surreale e magica “MADRE NATURA“,

Ecco una carrellata di mie creazioni digitali.

immagine di LuciaLcreazioni: https://www.instagram.com/lucialcreazioni/

immagine di LuciaLcreazioni: https://www.instagram.com/lucialcreazioni/

immagine di LuciaLcreazioni: https://www.instagram.com/lucialcreazioni/

immagine di Lucialcreazioni: https://www.instagram.com/lucialcreazioni/

immagine di LuciaLcreazioni: https://www.instagram.com/lucialcreazioni/

immagine di LuciaLcreazioni: https://www.instagram.com/lucialcreazioni/

Un bacio, per ogni bacio…

immagine di Frida Castelli

Una carezza
per ogni tua carezza,
per ogni volta che hai stretto
il mio viso tra le tue mani,
guardandomi con tenerezza,
per ogni volta che le tua mano
si è persa tra i miei capelli,
per ogni volta che il tuo dito
ha percorso, lieve, le mie cicatrici mal chiuse.
Un bacio,
per ogni tuo bacio,
per quelli sulle palpebre chiuse,
come di bambina,
e quelli sulle labbra aperte
ed avide delle tue,
per ogni centimetro che hai baciato,
baciato,
baciato,
baciato,
senza niente tralasciare, senza nulla trascurare,
senza farti dimenticare.
Una lacrima,
per ogni lacrima,
di commozione
di emozione,
di passione,
per quelle mie di tristezza e paura
e per quelle colme di sorpresa felicità.
Una parola,
per ogni parola
per ogni poesia,
ogni sogno, visione, colore, speranza,
per ogni buon senso ed ogni pazzia,
una parola per ogni canzone per te.
Un fiocco di neve,
per ogni fiocco di neve,
per farne collane, per farne ghirlande,
per farne ali trasparenti,
per raccontar di angeli e di fate,
per creare la fiaba che siamo,
che sempre più bella creeremo.
Un ti amo,
per ogni ti amo
e mille volte ti amo,
ti amo,
ti amo,
ti amo.
Una preghiera,
per ogni preghiera
in questa incorruttibile fede,
in questo cieco credo,
in questa incrollabile certezza:
l’Amore, il nostro.

Lucia Lorenzon, 12 dicembre 2018
immagine di Frida Castelli